Monday, November 27, 2006


Off season?

Ciao a tutti,
innanzitutto mi scuso per aver aspettato tanto a ri-scrivere qualcosa sul mio blog; in realtà mi sto accorgendo di quant’è difficile trovare il tempo per mantenere vivo un sito internet, soprattutto in un periodo come questo dove gli appuntamenti agonistici importanti sono già passati da un pezzo.
Comunque lo spunto mi è venuto ascoltando tanti amici/che parlare del periodo di ripristino, dell’Off Season .
Off season? Sarà un discorso valido per gli atleti professionisti, o gli atleti-studenti che hanno comunque una gestione degli orari a modo loro…ma per degli atleti lavoratori precari come me il problema è piu’ che arduo:
a ottobre, mese in cui c’erano ancora alcune gare importanti mi sono ritrovato con una supplenza piena a scuola e i pomeriggi tutti già totalmente occupati dal lavoro; risultato: mi sono potuto allenare pochissimo e ho dovuto gareggiare a Ornavasso ( Camp,Ita duathlon); a novembre per due settimane ho avuto tre mattine libere a settimana e, mentre tutti facevano la pausa di Off season io…mi sono dovuto allenare!
A questo aggiungiamoci un altro fattore: non sono abbastanza forte per far pesare uno status da atleta élite alle altre squadre con cui sono tesserato, atletica e master di nuoto, e non sono abbastanza scarso da non essere continuamente sollecitato…risultato:
appena finita la stagione triatletica m’hanno chiamato per la maratona a staffetta a Villa Borghese con la Fashion sporting team e abbiamo vinto…alla corri al tiburtino, alle gare master di nuoto lo scorso w.e.( che però ho saltato…).
Allora il recupero dov’è?
Fisicamente ne ho poco, ma mentalmente è un periodo in cui sto diversificando, e ve lo consiglio, per vedere lo sport anche in un’altra luce….mi spiego meglio: proprio come formazione multisportiva siamo per prima cosa degli amanti dello sport in tutte le sue forme, quindi non solo del triathlon ma anche di altri sport, ed ecco il momento per fare anche altri sport:
sia due domeniche fa che ieri, per esempio, sono andato al mare per uscire in windsurf dopo aver partecipato a delle gare di corsa su strada; il clima da estate indiana che abbiamo in questo periodo a Roma facilita ovviamente tutto, ma bisogna pur ammettere che vivere a Roma, adesso come adesso, è quasi da privilegiati, e così dopo aver corso ad Aprilia il cross del trofeo Calissoni, 7,2 km, 24° assoluto, due posizioni dietro al mio amico Roberto Tedde a 3’26” a km, sono andato ad anzio per stare quasi 2 ore in acqua con la tavola; a questo proposito devo ringraziare i miei amici Luca e Céline che mi stanno aiutando a comprare tutto per navigare, e che, finchè non arriva la tavola che ho ordinato mi prestano il loro materiale.
Domenica 22 invece sono andato a vedere il rugby, per la precisione l’under 20 della capitolina, squadra leader nel centro sud dove gioca un mio ex allievo del liceo Italiano di Parigi; bell’atmosfera che si respira sugli spalti del rugby, dove la gente si rispetta e vive lo sport in maniera giusta, così come i giocatori che si menano come fabbri e poi, finita la partita vanno abere insieme…
Qualcuno disse che il calcio è uno sport da signori giocato da selvaggi ed il rugby uno sport da selvaggi giocato da …signori!
In attesa che arrivino freddo e neve a Roma si continua a correre, domenica prossima corri per il verde al circo massimo, buona settimana a tutti.
Stefano

1 comment:

Anonymous said...

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