Sunday, January 14, 2007


A rieccomi qua dopo nove giorni dall'ultimo post!

Stavo per scrivere già due gironi dopo per darvi notizie positive, poi purtroppo è iniziata una settimana che definire negativa penso sia un eufemismo ed ho aspettato che le cose cominciassero a girare di nuovo bene..sembrava essere il caso questa mattina 14 gennaio, ma poi di nuovo la malasorte si è ri-incaponita su di me!

Vado con ordine:

il 6 gennaio, giorno della befana, ero andato a correre a Via lemonia una 10 km molto quotata nella capitale, correndo in 34'58" con buone sensazioni e la convinzione di poter fare meglio nella prossima tornata di 4 gare in 5 domeniche che mi avrebbe atteso....poi iniziare un anno coreedno subito così non mi capitava da quattro anni quindi tutto sembrava girare bene.

A metà settimana è sparito il mio gatto, Penna bianca, 11 anni, in piena salute, castrato quindi non in giro per gatte,:

Dopo due giorni di assenza da casa, e dopo aver chiesto alle gattare della via pensavo ormai al peggio: preso da qualcuno per strada? preso da ronde di nemici degli animali che fanno regolarmente sparire cani e gatti dalla capitale? preso dai cinesi per i ristoranti? insomma il peggio del peggio ( oddio poteva esser finito sotto una macchina, ma si sarebbe trovata la carcassa per strada..); nel frattempo un grosso disguido al lavoro ( mancata comunicaz. della segreteria di una delle tre scuole dove presto servizio del cambiamento di data di un collegio dei docenti) ha fatto sì che sabato ( il 13 n.d.r.) mi venisse recapitata una lettera di richiamo con richiesta di opportune giustificazioni.per la mia assenza ingiustificata...!? questo disguido ( da cui mi devo ancora tirar fuori) unito alla sparizione del gatto, e ad altre discussioni piu' o meno accese in ambito lavorativo giornalistico, ha fatto sì che la voglia di correre al cross odierno valido come prima prova di qualifica regionale alle finali di Modena dell'11 febbraio fosse andata quasi a farsi benedire, ma i punti li portano i primi tre di ogni squadra ed io ero il terzo...

Senonchè stanotte è tornato Penna bianca ( il Gatto!), sporco, dimagrito e miagolante come non mai...mi sono rincuorato, mi sono alzato tutto rinfrancato ( diciamo sollevato..) e pronto a dare battaglia al cross:

Bel parterre des rois per questa gara valida anche come 3a prova del gradn prix Italiano: De Nard, Pertile, Gualdi, LA bella, tutta l'aeronautica, le Fiamme Gialle, 120 al via...pronti..via!

parto bene, faccio il primo dei conque giri da due km con dei ragazzi che di solito mi danno due minuti, al secondo giro controllo e mi sorpassano solo i miei due amici Guerranti e Gramajo.. sono comunque in ottima posizione e sto pensando a quando provare ad aumentare che nello spazio di poche decine di metri, al 4° km mi si blocca completamente il polpaccio dx! dolore insopportabile! mi devo fermare, ritirare, io che non mi sono mai ritirato in un cross in vita mia( lo so, lo so c'è sempre una prima volta...); la consapevolezza che io mi sia fatto male, unita a quella di aver, involontariamente, inguaiato la squadra mi ripiombano nell'incazzatura o nell'avvilimento...

Mi accompagnano al pronto soccorso: bendaggio, ghiaccio, muscoril, aulin, ma soprattutto domeni ecografia per vedere se si tratta di uno stiramento..in quel caso la vedo grigia!

Per adesso mi curo, metto la zampa per aria e aspetto domani per vedere cosa succederà!

la cosa incredibile è che adesso, qualche ora dopo quello che è successo mi sento pieno di energia, la cosa che piu' mi rode è non aver potuto finire la gara, anche dolorante; forse quando uno è in gara e si ferma quando ancora non è in uno stato di fatica pesante, una volta tornato a casa non riesce a rilassarsi perchè non si è stancato...non so come spiegare...cercate di capirmi, non mi son mai fermato in un cross; in 199 triathlon mi sono ritirato solo due volte....

Beh spero che quando vi riscriverò le notizie saranno migliori...

Buona settimana a tutti

Stefano

6 comments:

Marco said...

la scuola è un postaccio per il lavoro, io dopo 3 anni ho mollato e mi sono rifugiato in un sicuro, meglio retribuito e rispettato lavoro di ufficio... per il resto gli infortuni capitano, non dirlo a me, l'importante è vedere sempre il lato positivo... per il polpaccio in ogni caso la cura migliore è la bicicletta.

in forma

AME said...

conosco l'amarezza del restare fermo un mese per infortunio e la cosa mi ha fatto arrabbiare non poco perchè per noi amanti della pratica sportiva significa non poter dar spazio alla nostra passione.Spero sia solo un affaticamento muscolare così in breve tempo ritorni in pista.Ho aggiunto il link del tuo blog nel mio.Per restare in tema musicale spero tu possa al più presto un classico gospel natalizio intitolato: OH HAPPY DAY!

stefano spina said...

Grazie Ame e Marco per il vostro supporto!
Per ame, restando in tema musicale spero di intonare presto Celebration! quanto al lavoro a scuola,Marco,purtroppo essendo un professore di educazione fisica mi sarebbe difficile riciclarmi in un lavoro d'ufficio, però confermo, soprattutto dopo i tre anni alliceo Italiano di Parigi ceh la scuola è un postaccio.peril recupero penso che la cosa migliore sarà il nuoto...a meno di pedalare sempre seduto e usando la gamba sx!!

Stefano said...

Daje Ste' un grande in bocca al lupo sia per l'infortunio, ti auguro anche io che sia solo un affaticamento, che per il lavoro.

Aggiornami al più presto di come vanno le cose. Intanto ti ringrazio per il supporto di venerdì scorso alla Farnesina durante le mie ripetute sui 400m. Sei grande!

FORZA!!!

Stefano Gabrielli

dean said...

Ciao Stefano

I am a triathlete from australia - do you speak english ?
sorry but i am learning italian - its not so good!

grazie
dean piazza

Zago said...

ciao stefano sn Cristian..cm va il polpaccio?? spero meglio..sopratutto per il tuo morale.. cmq ho fatto le pagelle del cross.. se vuoi sn su www.piccolizaghi.blogspot.com .. a presto conte(aoo)!!!